lunedì 30 giugno 2008

Progetto Anti Digital Divide


Il progetto Anti Digital Divide è un'iniziativa di Telecom Italia atta ad aggiornare una serie di centraline Dslam in modo da fornire la connettività ADSL almeno a 640kbps. Faella fa parte di questa iniziativa? Assolutamente no. In compenso Monteluco (???), ridente frazione del comune di Gaiole in Chianti (2333 abitanti, Pian di Scò ne conta oltre 5000), sarà fornita entro giugno 2008 del servizio ADSL.

venerdì 27 giugno 2008

Sior sindaco


Alcuni mesi fa, frustato da questa situazione di impossibilità di accedere ad Internet, ho deciso di scrivere al sindaco del comune di Pian di Scò (nella mail avevo dettagliato alcuni problemi che attanagliano Faella, non solo quello della banda larga):

From: Nicola Pacini
Date: Dec 10, 2007 11:21 AM
Subject: Situazione Faella
To: Sindaco


Buongiorno sig. Sindaco,

sono un cittadino del comune di Pian di Scò, residente a Faella da circa 1 anno e mezzo. Le scrivo perchè era mia idea farlo da tempo, anche se non sono solito protestare verso gli enti pubblici. La situazione nella frazione di Faella, ma anche nel comune penso, è giudicata dal mio punto di vista grave, per diversi aspetti.

1. La totale assenza di un servizio a banda larga, che taglia fuori culturalmente e professionalmente una grossa parte di abitanti residenti 2. Il cattivo funzionamento dei cellulari di ogni operatore (TIM ha scarsissima ricezione, Wind una cattiva ricezione, 3 inesistente) 3. La situazione dei cassonetti della spazzatura (nella strada parallela al via del Varco a Faella non c'è un cassonetto che si apra
decentemente)
4. I mezzi pubblici sono concentrati (in basso numero comunque) al mattino prestissimo e i collegamenti con le città limitrofe, con la stazione di Figline e Firenze città molto limitati.

Mi domando se sarà fatto qualcosa per migliorare questi aspetti o se siamo destinati a vivere ancora in una questa situazione ancora per molto tempo.

Distinti saluti,
Nicola Pacini

Dopo un po' di tempo senza risposta nuovo messaggio:

Da: Nicola Pacini
Inviato: lunedì 18 febbraio 2008 9.31
A: Sindaco
Oggetto: Fwd: Situazione Faella


E' bello vedere come in 2 mesi e 8 giorni certe comunicazioni possano non avere nemmeno 2 righe di circostanza di risposta.

Grazie e saluti,
Nicola Pacini

Dopo questa è arrivata finalmente la risposta! Eccola qua:

Carissimo sig. Pacini, le chiedo scusa per non averle risposto tempestivamente. Mi creda sono davvero mortificato e non riesco a trovare nessuna scusa.
Cercherò di rispondere alle sue domande:
1) la banda larga purtroppo non è di competenza dei comuni, ho più volte contattato il gestore dell'ultimo miglio, e scritto anche alla Procura della Repubblica per denunciare l'interruzione di pubblico servizio. Mi è stato risposto che la "banda larga" non è pubblico servizio;
2) non ho nessun elemento per mettere in dubbio quanto Lei dice, l'Amministrazione comunale si serve di Wind e non mi risulta esserci particolari problemi;
3) domani mattina farò presente al Responsabile del settore Lavori Pubblici al fine di verificare i cassonetti in questione. In merito alla nettezza urbana desidero informarla che il nostro Comune nel 2007 a raggiunto il 42% di raccolta differenziata, percentuale questa tra le più alte della Regione Toscana;
4) sono d'accordo con lei e purtroppo non so se potremmo migliorare questo importantissimo servizio.

Resto a sua disposizione per ogni eventuale chiarimento che ritenesse necessario. Il numero del cellulare che il Comune mi mette a disposizione è il seguente: *** ******* (è indicato anche sul sito web del Comune).
Voglia accettare le mie scuse per il mio comportamento inqualificabile.
Con cordialità,
*********, Sindaco


Come potete leggere, l'Adsl non è un servizio pubblico quindi l'amministrazione non può fare nulla. Sul segnale dei vari gestori telefonici, per il sindaco nessun problema, il comune utilizza Wind e funziona, quindi perché interessarsi di altro?
Ecco un bell'esempio di funzionalità delle amministrazioni comunali italiane.

Stay tuned, a presto per nuove perle sulla mancanza di banda larga, copertura UMTS e alternative inesistenti per l'accesso ad Internet.

giovedì 26 giugno 2008

10 tentativi


Ieri mattina dovevo chiamare mia moglie al telefono. Dopo 9 tentativi andati a vuoto sono riuscito a mettermi in contatto con lei al decimo tentativo. Vi chiederete cosa c'entri questo con la banda larga, niente di più facile: utiliziamo Tim come gestore telefonico mobile e come potete dedurre il segnale nella zona di Faella è pessimo, questo vale anche per altri gestori tipo 3 (copertura completamente assente) e Vodafone, la situazione è migliore solo in caso di sim Wind; comunque il problema non è solo nel pessimo segnale, ma soprattutto nel fatto che non esiste la copertura UMTS (e quindi tantomento quella HDSPA), è quindi impossibile usare il cellulare come surrogato dell'ADSL! Viaggiare in GPRS rende difficoltoso persino scaricare la posta elettronica, figuriamoci riuscire a navigare decentemente, la velocità è paragonabile ad un modem 56Kbs, mentre in UMTS si potrebbe teoricamente raggiungere i 384Kbs (7,2 Mbits in HDSPA).

mercoledì 25 giugno 2008

732 giorni senza banda larga


Voglio esordire così: 732 giorni senza banda larga. Da quando mi sono trasferito a Faella, località del comune di Pian di Scò ho perso l'uso dell'ADSL. Con questo blog vorrei descrivere cosa significa nel 2008 non possedere un accesso ad Internet.

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