lunedì 23 novembre 2009

Toscana in rete?


Circa un paio di settimane fa ho ricevuto questa email (in merito a questo vecchio post) :

Buongiorno,

volevamo informarla che anche le zone di Faella e Vaggio del suo Comune sono state coperte dal servizio in banda larga di Eutelia, vincitore del bando nella sua Provincia.

Potrà trovare ulteriori informazioni sul sito dell'operatore:

http://regionetoscana.eutelia.it

oppure al numero verde di Eutelia:

800 031515

Cordiali saluti,
lo Staff



La cosa preoccupante di questa vicenda è che Eutelia è in fallimento, a Roma la situazione dei dipendenti che sono già stati denominati "di Ex-Eutelia" è critica. Mi domando come sia possibile che un'azienda sull'orlo del tracollo possa aver attivato l'infrastruttura per attivare la banda larga nelle zone coperte dal digital divide...

lunedì 16 novembre 2009

BANDA LARGA: ZINGARETTI, "CON BRUNETTA ANCHE TANTI AMMINISTRATORI LOCALI"


Sabato la provincia di Roma ha emesso un nuovo comunicato nell'ambito della discussione sui fondi dedicati all'ampliamento della banda larga in Italia:


BANDA LARGA: ZINGARETTI, "CON BRUNETTA ANCHE TANTI AMMINISTRATORI LOCALI"

"Nell’interesse del Paese, Brunetta sappia che sull' impegno per investire sulla banda larga troverà accanto decine e decine di amministratori pubblici. Per avere più forza, mettiamo a disposizione del Ministro anche le numerose adesioni all'appello che ho lanciato per il riconoscimento dell'accesso ad internet in banda larga come servizio universale sul modello della legge che è stata approvata la scorsa settimana in Finlandia. Queste adesioni confermano che su questo tema c'è un grande interesse e una larga condivisione . Internet rappresenta ormai uno strumento essenziale di comunicazione, sapere, socialità, lavoro, fruizione di servizi di base che ogni cittadino ha il diritto di poter usare”.
È quanto dichiara in una nota il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti.
All'appello, lanciato sul sito della Provincia di Roma (www.provincia.roma.it), hanno aderito, tra gli altri, mandando una e-mail all'indirizzo bandalarga provincia.roma.it, diversi rappresentanti degli enti locali. Tra questi il presidente della Regione Emilia Romagna, Vasco Errani, il presidente della Regione Umbria, Maria Rita Lorenzetti, il presidente della Provincia di Parma, Vincenzo Bernazzoli, il presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli, il presidente della Provincia dell'Aquila, Stefania Pezzopane, il presidente della Provincia di Viterbo, Alessandro Mazzoli, il presidente della Provincia di Pesaro-Urbino, Matteo Ricci, il presidente della Provincia di Potenza, Piero Lacorazza, il presidente della Provincia di Ferrara, Marcella Zappaterra, il sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, il sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, il sindaco di Carpi, Enrico Campedelli, il sindaco di Piacenza, Roberto Reggi, il sindaco di Cesena, Paolo Lucchi, il sindaco di Imola, Daniele Manca, il sindaco di Cinisello Balsamo, Daniela Gasparini il sindaco di Maranello, Lucia Bursi, il sindaco di Casalecchio, Simone Gamberoni e il sindaco di Vignola, Daria Denti.

14 novembre 2009


L'argomento sta prendendo molto piede in rete e il comunicato di Nicola Zingaretti denota che l'interesse intorno a questo tema non è legato solamente alla provincia di Roma, ma trova adesioni e sensibilità da ogni parte d'Italia.

venerdì 13 novembre 2009

BANDA LARGA: ZINGARETTI, TANTE ADESIONI, ITALIA PRONTA PER UNA LEGGE


In merito al comunicato stampa di Nicola Zingaretti pubblicato 2 giorni fa, il presidente della provincia di Roma è voluto tornare sull'argomento esprimendo in una questa nota il grande interesse intorno alla questione:


BANDA LARGA: ZINGARETTI, TANTE ADESIONI, ITALIA PRONTA PER UNA LEGGE  

"Le numerose adesioni all'appello degli amministratori locali per il riconoscimento dell’accesso ad internet in banda larga come servizio universale, confermano che su questo tema c’è ormai un grande interesse e una larga condivisione, ed anche l’Italia è pronta ad avere una legge sul modello di quella che è stata approvata la scorsa settimana in Finlandia".
E' quanto dichiara in una nota il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti.
"Internet rappresenta ormai uno strumento essenziale di comunicazione, sapere, socialità, lavoro, fruizione di servizi di base che ogni cittadino ha il diritto di poter usare. Ringrazio le istituzioni che hanno aderito all'appello e quelle che aderiranno nelle prossime ore - conclude Zingaretti – per essersi fatte portavoce di questo sentire comune. Nei prossimi giorni invieremo tutte le adesioni al Governo e al Parlamento per aprire un vasto confronto e arrivare ad una concreta proposta di legge".
All'appello, lanciato sul sito della Provincia di Roma (www.provincia.roma.it), hanno aderito, tra gli altri, mandando una e-mail all’indirizzo bandalarga@provincia.roma.it diversi rappresentanti degli enti locali. Tra questi il presidente della Regione Emilia Romagna, Vasco Errani, il presidente della Regione Umbria, Maria Rita Lorenzetti, il presidente della Provincia di Parma, Vincenzo Bernazzoli, il presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli, il presidente della Provincia dell’Aquila, Stefania Pezzopane, il presidente della Provincia di Viterbo, Alessandro Mazzoli, il presidente della Provincia di Pesaro-Urbino, Matteo Ricci, il presidente della Provincia di Potenza, Piero Lacorazza, il presidente della Provincia di Ferrara, Marcella Zappaterra, il sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, il sindaco di Pisa, Marco Filippeschi,  il sindaco di Carpi, Enrico Campedelli, il sindaco di Piacenza, Roberto Reggi, il sindaco di Cesena, Paolo Lucchi, il sindaco di Imola, Daniele Manca, il sindaco di Cinisello Balsamo, Daniela Gasparini il sindaco di Maranello, Lucia Bursi, il sindaco di Casalecchio, Simone Gamberoni e il sindaco di Vignola, Daria Denti.

12 novembre 2009

mercoledì 11 novembre 2009

INNOVAZIONE, NICOLA ZINGARETTI: “GRAVE ERRORE GOVERNO SU BANDA LARGA”



“Mi preoccupa molto la decisione del Governo di cancellare gli investimenti previsti per portare la banda larga su tutto il territorio nazionale e di rimandare questa importante scelta quando l’Italia sarà uscita dalla crisi economica. Si tratta di un errore, perché non coglie le occasioni che vengono dall’innovazione e mette in secondo piano un investimento strategico per il nostro paese, che darebbe impulso a tutta l’economia servirebbe proprio a uscire dalla crisi. L’Italia, anziché rinunciare a questo importante servizio, dovrebbe, come hanno la Finlandia e altri paesi europei, dichiarare la banda larga ‘servizio universale’, ossia diritto per ciascuno cittadino”.
E’ quanto dichiara in una nota il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti.
“Quella contro il divario digitale – aggiunge Zingaretti - è una lotta democratica: un impegno necessario perché una parte della popolazione rischia di essere esclusa dall'uso delle tecnologie. Si tratta di una scelta che guarda al futuro e che cambia concretamente la qualità della vita delle persone, rende più efficiente il lavoro e stimola la competitività tra le aziende. Per questo La Provincia di Roma sta investendo 2 milioni 450 mila euro in un programma per la creazione, entro la fine del 2010, di 500 aree pubbliche raggiunte dalla connessione a internet Wi-Fi. Si tratta del più imponente progetto in Italia per la diffusione di internet gratis senza fili, per numero di abitanti coinvolti (circa 4 milioni di persone), superficie del territorio (5 mila Kmq) e Comuni interessati (121). Per capire quanto è diffusa la banda larga – continua Zingaretti - la Provincia di Roma ha lanciato inoltre il sito www.zerodigitaldivide.it per costruire, insieme ai cittadini, una mappa pubblica del divario digitale nel territorio. Starà agli utenti misurare la qualità della propria connessione alla rete e inviare rilievi e segnalazioni. Si tratta del primo esperimento di questo tipo in Italia, un passo fondamentale per arrivare a tessere un quadro complessivo della copertura di Rete nel territorio ed evidenziare le aree e le situazioni in cui è più urgente intervenire”.


Ecco di seguito il comunicato stampa ufficiale di Nicola Zingaretti, presidente della provincia di Roma, non è una nota riguardante il mio territorio, ma gli ultimi sviluppi, come già scritto in precedenza, mi impongono di allargare la mia visione a livello nazionale:



BANDA LARGA: ZINGARETTI, E' UN DIRITTO, APPELLO ENTI LOCALI A GOVERNO

E' attivo da oggi sul sito della Provincia di Roma (www.provincia.roma.it) un appello online rivolto a tutti gli amministratori locali per una raccolta di firme affinché lo Stato italiano riconosca l'accesso a internet grazie alla banda larga come servizio universale. L'appello è stato lanciato dal presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti in un articolo pubblicato oggi su 'La Repubblica': "L'accesso deve essere universale, poiché esserne esclusi significa vivere una nuova forma di disuguaglianza che penalizza, oltre ai cittadini, anche le aziende. Ho trovato triste che il Governo italiano abbia congelato i fondi promessi per portare l'accesso alla Rete in banda larga a tutti i cittadini entro il 2012, mentre un Paese piccolo, ma all'avanguardia, come la Finlandia ha deciso di sancirlo come diritto legale e irrinunciabile".
"Chiedo di intervenire - continua Zingaretti - ai presidenti di Regione, Provincia, Sindaci: a chiunque sia impegnato nel confronto con i bisogni dei cittadini e delle imprese nella speranza che la nostra richiesta arrivi in Parlamento. E' arrivato il momento di aprire un'ampia riflessione su questo tema. Non farlo significa limitare l'operatività di aziende, delle persone ma anche dell'amministrazione pubblica. L'uso della Rete consentirebbe di risparmiare tanto denaro pubblico. Si tratta di un tema importante, che inizia con il diritto alla socialità ma passa attraverso la medicina, l'ambiente e si chiude con il rilancio delle imprese, anche di quelle più piccole». La Provincia di Roma sta realizzando il più imponente progetto in Italia per la diffusione del wi-fi gratuito per numero di abitanti coinvolti (circa 4 milioni di persone), superficie del territorio (5000 kmq) e Comuni interessati (121).

11 novembre 2009


Ringrazio lo staff di Nicola Zingaretti per avermi concesso la possibilità di pubblicare questo comunicato stampa.




1200 giorni senza banda larga


Il 6 ottobre scorso il mio status di "digitalmente diviso" è terminato. Ho sottoscritto un abbonamento ad una compagnia di telecomunicazioni aretina per l'attivazione di un servizio Adsl e Voip via wireless. Quindi dopo 1200 giorni sono nuovamente connesso alla rete, il servizio è buono e paragonabile come costi al servizio tradizionale. Questo non significa la chiusura di questo blog, ma il punto di partenza per portare ancora di più all'attenzione di tutti il problema del "digital divide" in Italia, problema che oramai sta dilagando. Quest'ultima affermazione sembra un controsenso, visto che gli sviluppi e gli scenari futuri dovrebbero migliorare la situazione e non peggiorarla, ma le ultime notizie, tra cui il blocco dei finanziamenti statali per l'ampliamento della rete, ci fa accorgere del contrario: ovvero che in Italia non è solo la "banda larga" a mancare, ma tutta una serie di condizioni che impediscono la crescita e lo sviluppo delle attività produttive legate all'IT (e di conseguenza anche la nascita di nuove iniziative e start-up).
L'IT italiano è fermo, lo sviluppo della banda larga è fermo, Internet si fermerà? E anche la cultura lo farà? Avremo una serie di persone isolate dalla rete che non avranno accesso a tutta una serie di risorse che diventeranno essenziali nei prossimi anni?

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