martedì 22 dicembre 2009

Wi-fi gratuito per la provincia di Roma


Molte testate giornalistiche hanno ripreso l'intervento di Nicola Zingaretti che ha inaugurato l'area wi-fi pubblica della provincia di Roma. Ecco alcune foto che testimoniano l'evento e il comunicato stampa fornitomi dallo staff di Nicola Zingaretti, che ringrazio ancora pubblicamente per questi contenuti.

NICOLA ZINGARETTI: “ABBIAMO L’AREA WIFI GRATUITA PIU’ GRANDE D’EUROPA”

"Stiamo costruendo la più grande area di rete Wi-fi gratuita, certamente d'Italia e probabilmente di tutta Europa". Con queste parole il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti ha inaugurato i primi 2 hot-spot della rete ‘Provincia Wi-fi’ a Roma, a Garbatella e a piazza del Popolo. Da oggi la Provincia di Roma allarga la sua rete che già offre internet gratuito e senza fili ad 11 mila utenti iscritti al servizio e ha già installato 200 hot spot in tutto il territorio. "Stiamo contribuendo alla modernizzazione del paese - ha detto Zingaretti - aggredendo il tema del digital divide e quindi del diritto alla rete, che è propedeutica ai servizi".
Il primo "taglio del nastro" c'è stato a Garbatella, nel parco ‘Cavallo pazzo’ di via Magnaghi, il secondo punto wi-fi è stato invece inaugurato nello storico "Caffè Rosati" di piazza del Popolo. "Entro la fine del 2010- ha aggiunto Zingaretti - arriveremo ad installare complessivamente 250 hot-spot nella capitale". Si partirà a gennaio con piazza Anco Marzio di Ostia, il Pigneto, Ponte Milvio ed i giardini di Castel Sant'Angelo. Ad oggi sono state individuate a Roma 130 postazioni grazie ad un lavoro intenso con i Municipi. Anche gli esercizi pubblici possono entrare a far parte della rete provinciale per garantire un servizio in più ai clienti, con un contributo di circa 50 euro.
"Abbiamo proposto anche agli Aeroporti di Roma di introdurre il wi-fi gratuito negli scali romani – ha poi spiegato ancora il presidente della Provincia - Sarebbe una cosa molto importante che AdR sta valutando. In questo modo avremmo un caso unico al mondo in cui i passeggeri entrando all'aeroporto possono accedere gratuitamente al servizio Provincia Wi-fi. Un'iniziativa destinata soprattutto ai turisti che arrivano a Roma e che potranno così continuare a navigare nelle pause dentro la stessa rete gratuita. Qualora il progetto si concretizzasse non esisterebbe nessuna altra capitale al mondo con un servizio del genere”.







 

giovedì 17 dicembre 2009

LA PROVINCIA DI ROMA COMUNICA CON TWITTER


Da oggi la Provincia di Roma è su Twitter! Tutti gli aggiornamenti sulla banda larga e il wifi libero su Twitter e in tempo reale. Di seguito il comunicato della provincia in merito, grazie ancora allo staff di Nicola Zingaretti e della Provincia di Roma per la loro disponibilità.

LA PROVINCIA DI ROMA COMUNICA CON TWITTER. NICOLA ZINGARETTI ANCORA A SOSTEGNO DELL’INNOVAZIONE.

La Provincia di Roma è su Twitter, il canale di 'micro-blog' che permettere di dare brevi notizie in tempo reale, condividere idee, lasciare un messaggio a tutti gli utenti che scelgono di seguirti in 140 caratteri al massimo.
Con la presenza su Twitter ( http://twitter.com/provinciarm ), la Provincia di Roma ed il suo presidente Nicola Zingaretti, in prima linea a sostegno della diffusione della banda larga e del WiFi libero, intendono confermare una forte attenzione alle nuove tecnologie e agli strumenti che rendono più semplice e diretta la comunicazione in tutta la rete web, dai social network ai blog agli aggregatori di news. 
Questo significa trovare un altro modo di restare in contatto con i cittadini in modo continuo e trasparente, renderli partecipi delle proprie attività minuto per minuto. 
17 dicembre 2009

mercoledì 16 dicembre 2009

INTERNET:NICOLA ZINGARETTI, ‘APPREZZAMENTO PER PAROLE DI FINI SU BANDA LARGA’


Grazie ancora all'appoggio dello staff della provincia di Roma ecco un comunicato in merito alle iniziative intraprese da Nicola Zingaretti a favore dell'abbattimento del "Digital Divide":

INTERNET:NICOLA ZINGARETTI, ‘APPREZZAMENTO PER PAROLE DI FINI SU BANDA LARGA’

"Apprezzo le dichiarazioni del presidente Fini a favore della diffusione di internet. E' quanto stiamo realizzando nella provincia di Roma con il progetto di diffusione del wi-fi, che ha portato fino ad adesso, all'apertura di 200 aree pubbliche in cui ci si può connettere gratuitamente al web. Contiamo di aprirne altre 300 entro la fine del 2010".
E' quanto dichiara in una nota il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti.
"Con le parole di Fini - aggiunge Zingaretti - registro, con soddisfazione, che ormai si sta affermando la consapevolezza dell'importanza di questo tema da parte di tutti gli schieramenti e dei rappresentati delle Istituzioni. Si tratta di una questione cruciale che riguarda la crescita e lo sviluppo economico, culturale e sociale del nostro Paese".
15 dicembre 2009

A Roma, Genova e Firenze il WiFi gratuito che batte la crisi


NICOLA ZINGARETTI COLPISCE ANCORA CONTRO IL DIGITAL DIVIDE

Reti low cost e aiuti dai privati così le ciftà diventano wireless. A Roma, Genova e Firenze il WiFi gratuito che batte la crisi.

Internet gratis a tutti i cittadini, per diffondere la cultura e sostenere il turismo. E' il sogno delle pubbliche amministrazioni locali, e alcune lo stanno realizzando con progetti low cost. A Roma, Firenze, Genova e in altre città, infatti, sono state create ampie reti wi-fi, cioè senza fili, in luoghi pubblici o all'aperto, facendo economie perché i bilanci non consentono grandi investimenti. Si fa di necessità virtù: i fondi disponibili sono pochi e quindi si rimedia con la collaborazione tra soggetti differenti, pubblici e privati insieme. E pazienza se gli enti locali si ritrovano soli, in questa missione, poiché dallo Stato la diffusione delle re ti wireless è ostacolata da leggi e balzelli che non hanno analoghi esempi nel resto d'Europa. Un caso è quello di Provincia Wi-fi, il progetto più esteso in Italia, che a oggi ha attivato 200 punti di accesso a Roma e in una sessantina di comuni limitrofi. Finora sono stati spesi 350mila euro. Si è riusciti a contenere le spese con l'idea di una rete arlecchino, formata da hot spot non solo del Comune, ma anche di altri enti pubblici, come ospedali e università, e soggetti privati (bar, ristoranti, associazioni, circoli sportivi). L'utente naviga ovunque nella provincia con la stessa password, che si deve procurare una volta sola. La pubblica amninistrazione, in questo caso, ha avuto il molo di catalizzare diverse risorse, coordinareil progetto e creare un sistema unico per identificare l'utente. Il problema è che la normativa italiana (con il decreto Pisanu contro il terrorismo, del 2005) impone al fornitori di internet regole molto rigide, assenti negli altri Paesi europei. Innanzitutto devono denunciare l'hot spot alla Questura, registrare il traffico dell'utente, identificano in modo certo. Molti dei soggetti che compongono la rete di Provincia Wi-Fi da soli non avrebbero le forze o le capacità tecniche per adeguarsi. Di qui la soluzione: ci pensala Provincia a sbrigare tutte le pratiche amministrative.
«Crediamo così dicontribuire alla modernizzazione del Paese e diffondere l'uso di internet», dice Nicola Zingaetti, presidente della Provincia di Roma. Il progetto per ora conta 11 mila utenti e avrà altri 300 hot spot nel 2010. Simile il funzionamento, e la filosofia, del progetto Genova Città Digitale: il Comune coordina una rete formata da hot spot di vari soggetti, pubblici e privati, in 16 aree, che dovrebbero triplicare nel 2010. «ll Comune ha pochi fondi per queste cose e di suo ha messo solo 10mila euro. Il resto arrivada altri soggetti, come i Comitati di via», dice Francesco Bollorino, consulente del Comune per questo progetto. «Lo scopo è sostenere il turismo e soddisfare le richieste dei giovani, che ci chiedono internet nei luoghi pubblici», aggiunge. Idem a Firenze, che ha appena aperto il Wifi gratis in dodici aree del comune capoluogo. «Siamo riusciti a contenere l'investimento, spendendo solo 80mila euro, perché abbiamo riutilizzato infrastrutture già presenti, realizzate in passato per portare labandalarganelle case non raggiunte dall'Adsl», spiega Jorge Assfalg, responsabile servizi informativi nella Provincia di Firenze. A Pescara il Comune ha coperto due piazze con 20 nii la euro di spesa, grazie all'aiuto dell'operatore Fastweb. Per fare di pi servirebbe un aiuto anche dal governo: in questi giorni, da pi parti (esperti e politici di entrambi gli schieramenti) si preme per cambiare le norme contenute nel decreto PIsanu, i cui limiti pesano sui progetti. Prevedono costi extra per le pubbliche amministrazioni che fanno le reti e l'identificazione via cellulare non funziona se l'utente ha una sim non italiana. Quindi gli stranieri sono penalizzati. Così, addio sostegno al turismo.

Città metropolitana


Dalla conferenza di ieri:

NICOLA ZINGARETTI PRESENTA IL PROGETTO DI SVILUPPO DELL’AREA METROPOLITANA


Il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti presenta il documento preliminare del Progetto Strategico di sviluppo dell'Area Metropolitana dell’Amministrazione provinciale.
Il Progetto Strategico costituisce, alla luce della grave crisi economica e climatica che stiamo vivendo, un elemento programmatico indispensabile per l’azione di governo della Giunta provinciale. Il documento definisce indirizzi ed obiettivi e rappresenta la base su cui si intende sviluppare, in sinergia con gli altri livelli istituzionali, un’ampia fase di consultazione con tutta la comunità attraverso incontri, iniziative di studio e tavoli di confronto. Lo scopo è quello di ricevere nuovi contributi e proposte al fine di giungere ad un documento condiviso e strutturato su progetti operativi. Terminata questa fase di consultazione in cui sarà verificata anche la disponibilità di investitori ed operatori economici, il documento finale sarà presentato entro il mese di maggio in un’iniziativa pubblica per avviarne il lavoro di attuazione.
Il Documento preliminare del Progetto Strategico di sviluppo dell’Area Metropolitana si fonda su tre concetti chiave:
•    l’integrazione del territorio, le nuove reti materiali e immateriali, per fare sistema e superare la frammentazione.
•    l’innovazione e lo sviluppo della banda larga per creare nuove opportunità di sviluppo e di occupazione a partire dalla creatività, dai talenti, dalle eccellenze del nostro sistema produttivo.
•    la sostenibilità come orizzonte sul quale orientare l’intera agenda di governo. Non più una parte limitata della nostra attività, un tema settoriale da ricercare al capitolo “politiche per l’ambiente”, ma un modo complessivo di governare.
Sulla base di questi tre concetti, il Progetto strategico propone cinque assi di lavoro:
1.Realizzare una provincia ecologica.
(Costruire la Rete ecologica provinciale, sviluppare il risparmio energetico e l’utilizzo delle fonti rinnovabili, incrementare il risparmio idrico, il trattamento delle acque, la gestione dei rifiuti e la messa in sicurezza del territorio)
2. Riorganizzare il sistema metropolitano per integrare spazio urbano e campagna.
(Costruire il policentrismo metropolitano, con la salvaguardia delle discontinuità ambientali e con la limitazione del consumo del suolo, lotta all’abusivismo, riqualificazione dei tessuti urbani e mobilità sostenibile)
3. Valorizzare il territorio agricolo.
(Promuovere l’innovazione, dell’attività agricola, la qualità del prodotto, l’agricoltura biologica e valorizzare la fruizione delle aree protette)
4. Elevare la qualità dello sviluppo.
(Riconversione ecologica dell’economia, valorizzazione del turismo, produzione del sapere della cultura e dell’innovazione, sviluppo del marketing territoriale e commerciale e della banda larga)
5. Ridurre le povertà e le disuguaglianze ed offrire opportunità di lavoro.
(Migliorare le condizioni materiali di vita, accrescere il diritto al lavoro alla sicurezza alla cittadinanza e il diritto a comunicare)
Nel mese di gennaio partiranno i cinque tavoli di lavoro coordinati da ProvinciAttiva, che avranno il compito di rafforzare le linee di indirizzo coniugando ciascun titolo a una serie di progetti concreti. Nello stesso mese partiranno gli incontri territoriali di approfondimento con i sindaci dei diversi quadranti.
Nella seconda metà di febbraio verrà convocata la prima conferenza tematica del Progetto Strategico interamente dedicata all’approfondimento delle novità e delle opportunità offerte dall’approvazione del PTPG (Piano territoriale provinciale generale).
Infine, ad inizio marzo, sarà organizzata la conferenza ambientale Provincia di Kyoto 2 per rilanciare, nel quadro di una visione strategica, scelte e progetti sui temi della sostenibilità ambientale.

"Soprattutto nel corso degli ultimi dieci anni, l'area metropolitana di Roma è stata uno dei territori italiani piu' dinamici in termini di crescita economica. Questa però si e' contraddistinta rispetto alle tendenze nazionali per alcune criticità, come la diminuzione della produttività per addetto, l'aumento del lavoro precario, la crescente disuguaglianza nella distribuzione del reddito". Lo ha detto il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, durante il suo intervento alla presentazione del documento preliminare del progetto strategico di sviluppo dell' area metropolitana.
"Oggi Roma si è fermata - ha detto Zingaretti - l' area metropolitana ha un patrimonio di ricchezze del passato e un tessuto di aziende che guardano al futuro per essere protagoniste di una sfida che definiamo 'ripresa economica'. Ma per farlo deve scommettere davvero sulle sue potenzialità e aggredire i suoi problemi. Uno di questi, il principale anzi, e' che le grandi risorse sono riuscite ancora troppo poco a fare sistema, che fino a oggi le logiche dei particolarismi, dei campanilismi, del 'romanocentrismo' hanno prevalso a scapito di una visione unitaria dello sviluppo".
 Ecco perche' il progetto strategico presentato oggi "parte dall' idea che serve una nuova idea - ha continuato il presidente della Provincia - il nostro problema non e' solo fare piu' cose, ma farle meglio e far funzionare nel modo migliore quelle che gia' ci sono. Se non saremo pigri, la crisi puo' essere trasformata in una opportunita' per ricominciare. Diventa opportunità se l'obiettivo della ripresa economica produttiva del sistema si accompagna all' avvio di una sua radicale trasformazione, a una crescita fondata sulla sostenibilità e sulla innovazione".

lunedì 14 dicembre 2009

Si parlerà anche di "Digital Divide"


Martedì 15 dicembre alle ore 10, a Roma, presso la Residenza di Ripetta (via di Ripetta 231), il presidente della
Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, presenterà il documento preliminare del Progetto Strategico di sviluppo dell'Area Metropolitana.
Sulla base di questo documento si vuole sviluppare, in sinergia con gli altri livelli istituzionali, un'ampia fase di consultazione
con tutta la comunità attraverso incontri, iniziative di studio e tavoli di lavoro.
L'obiettivo è ricevere nuovi contributi e proposte al fine di giungere ad un documento strutturato su progetti operativi condivisi.
Terminata la fase di consultazione in cui sarà verificata anche la disponibilità di investitori ed operatori economici, il documento
finale sarà presentato entro il mese di maggio in un'iniziativa pubblica per avviarne il lavoro di attuazione.

giovedì 3 dicembre 2009

Intanto a Roma...


Riporto un'interessante notizia riguardante un'iniziativa della provincia di Roma

Tutti i romani in rete senza fili. Via al progetto wi-fi della Provincia.
Entro dicembre installati 200 "hot spot" in altrettante aree della città, dalle piazze alle zone commerciali
Saranno 200 entro dicembre, 500 a fine 2010. Gli hot spot, i punti caldi per la navigazione gratuita in Internet, crescono a Roma e in provincia. Per Natale una parte di piazza del Popolo sarà coperta dal segnale che consente a palmari, cellulari e netbook di accedere alla rete senza fili. Grazie all´antenna che verrà installata nei pressi del bar Rosati, turisti e romani potranno utilizzare il wi-fi. Unica accortezza: sarà obbligatorio registrarsi, come previsto dal decreto Pisanu, per usare il servizio fino a un massimo di 300 mega di download al giorno senza pagare un centesimo. Il progetto, voluto dalla Provincia di Roma e realizzato grazie al consorzio Caspur che coinvolge La Sapienza, Tor Vergata, Roma3 e Iusm, prevede l´investimento di quasi 2,5 milioni.
«La Provincia di Roma sarà la più grande area italiana a offrire Internet gratis», dice il presidente Nicola Zingaretti che ha rilanciato Provincia wi-fi all´assemblea degli industriali. In gennaio sarà aggiudicato il bando per l´installazione di 250 hot spot da sommare ai 200 in funzione a quel momento. Piazze, parchi, biblioteche, Asl, centri d´impiego, punti di informazione turistica, a Roma e in molti comuni della provincia, si aggiungeranno alla lista di luoghi pubblici già in rete.
Durante l´anno toccherà a piazza Bologna, piazza Vittorio, piazza San Cosimato, piazza San Giovanni Bosco, piazzale della Radio, villa Carpegna, parco del Forte Ardeatino, parco di Villa Bonelli, via Oderisi da Gubbio, la biblioteca Giordano Bruno, il Pigneto.
Il circuito della Provincia si integrerà con l´altro progetto Roma wireless: le ville Borghese, Ada, Pamphili, e poi piazza Navona, piazza di Spagna, l´Auditorium saranno coperte da ben due reti wi-fi. Centri commerciali ed esercizi pubblici, infine, possono fare richiesta alla Provincia: l´installazione del servizio costerà 40-50 euro.
 
La speranza comune è che questo sia solo il primo passo per la liberalizzazione del wi-fi in Italia.

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